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La Regione Basilicata articola la sua attività in riferimento ad obiettivi di politica della sostenibilità.

L'azione si sviluppa, in un complesso di orientamenti e decisioni mirate, da un lato, ad intercettare le soglie oltre le quali gli interventi diventano danni, dall'altro a contrastare i rischi e recuperare i degradi, dall'altro, ancora, a valorizzare le risorse determinanti per lo sviluppo.

Più specificatamente si occupa di:

  • Verificare la compatibilità delle azioni antropiche sul territorio e nei diversi contesti ambientali, attraverso un articolato sistema autorizzativo sulla base delle disposizioni comunitarie, leggi nazionali e regionali: V.A.S. V.I.A. A.I.A. Autorizzazioni Paesaggistiche, Pareri Geologici, Autorizzazioni per gli interventi in aree di vincolo idrogeologico, Concessioni per deviazioni d'acqua, per tutte le attività estrattive e per le discariche, Conferenze di Pianificazione per l'autorizzazione all'adozione di nuovi strumenti urbanistici comunali.

  • Programmare e pianificare le azioni in due macroambiti: paesaggistico e naturalistico.
    Per l'ambito paesaggistico, a superamento del concetto vincolistico di tutela, in virtù del principio del "paesaggio ordinario" esteso nello spazio e nel tempo, in luogo di quello puramente estetico del solo "paesaggio di eccellenza", è in fase di avvio il Piano Paesaggistico Regionale, strumento unico territoriale che prospetta la sintesi della salvaguardia e della valorizzazione delle componenti territoriali.
    Per l'ambito naturalistico è previsto un ampliamento del sistema di tutela quale presupposto per la competitività di una regione- parco d'Europa, con oltre un terzo del proprio territorio riconosciuto come area protetta.
    Alla recente istituzione del Parco Nazionale della Val d'Agri e a quella imminente del Parco Regionale del Vulture, si affiancherà l'istituzione del parco dei Calanchi, con l'anticipazione della proposta di Riserva Speciale per l'interesse scientifico della loro formazione morfologica e si contribuirà in maniera significativa alla costituzione del Parco Marino Nazionale di Maratea.
    E' in corso la redazione della Carta della Rete Ecologica, che si avvale di un Gruppo di Lavoro supportato da referenti dell'E.N.E.A., del DITEC - M.E.D.E.S., e dell'A.C.S.; parallelamente, il monitoraggio e l'adeguamento dei Siti Natura 2000 completano il programma integrato in ambito naturalistico.
    Direttamente connessa alla tematica delle Aree Protette è quella del Settore Forestale con la redazione del Piano Forestale Regionale, elaborazione dell'Inventario Forestale, nonché alla implementazione dello strumento innovativo della Certificazione dei Semi, a garanzia della conservazione della biodiversità vegetale.
    Per la difesa del patrimonio boschivo è in corso l'attività di Antincendio e la redazione del Catasto delle aree percorse dal fuoco, e il suo aggiornamento annuale, affidata ad un comitato paritetico costituito con il Corpo Forestale dello Stato e la Protezione Civile Regionale.
    Nel settore dei rifiuti si è spinto l'utilizzo dei fondi comunitari in direzione degli interventi di raccolta differenziata, ma anche per il completamento dell'impiantistica utile ad un moderno ed adeguato smaltimento. Contestualmente, si darà corso al necessario adeguamento del Piano regionale per strutturare il sistema delle filiere virtuose che, com'è noto, coinvolge anche i settori dell'energia, del comparto agricolo.
    Fondamentale per l'affermazione della gestione pubblica dell'acqua è in corso di validazione il Piano di Tutela delle Acque sia delle di quelle interne che dei bacini idrominerari e la riorganizzazione della pluralità dei soggetti coinvolti.

  • Monitorare le attività antropiche sul territorio regionale per conoscere e governarne le trasformazioni, ricorrendo a protocolli di collaborazione con il mondo scientifico: UNIBAS, C.N.R., E.N.E.A. o con azioni puntuali con ARPAB e con AGROBIOS ma anche con TOTAL a seguito di specifici accordi sulle estrazioni petrolifere.

    Infine per rafforzare il senso di identità, la Redus, Rete dell'Educazione alla Sostenibilità, è lo strumento che permette di accrescere la sensibilità sui temi ambientali specifici, come ad esempio la raccolta differenziata e la legalità.

 

 

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